Archivio mensile:giugno 2013

Uhm… Uhm. Uhm? Uh Uhm! UHM UHM UHM! (?)

Mi sono accorto ora che è da un bel po’ che non scrivo sul blog. Si nota molto che la mia vita è molto monotona? Comunque, in questo mese non è stato affatto così. Tanto per cominciare… È FINITA LA SCUOLAAAA!
EEEEEEEEEH SECSI LEIDI
Quindi ho potuto iniziare a stare a casa con il dolce far niente… (Neanche tanto perché mia madre mi tartassa già che devo fare i compiti delle vacanze :sigh: e io ho solo fatto metà di quelli di inglese :sigh: Cazzius siamo già a fine giugno?).
Vabbuo. Comunque, Only Nintendo non è partito alle stelle come avevamo detto. Anzi. Come prima. Poca attività. Onestamente, anch’io avevo poca voglia di postarci.
Comunque, ho anche iniziato a spammare con l’hashtag di #AceAttorneyMulti5 su Twitter. E bla bla bla, finché non sono andato in toscana, a un campus dove facevo equitazione, speleologia, tiro con l’arco. Tutto magnifico, se non fosse per il bimbominchia di turno che mi hanno dato in camera. Un bimbetto di 8 anni, probabilmente adottato (aveva gli occhi a mandorla e la carnagione mediamente scura – cosa che entrambi i suoi genitori non avevano) che auguro a tutti di non avere mai in camera. Mattino: Non si alza neanche se lo frusti. Si sveglia. Canta canzoni che possono o essere originali sue (“Cazzo cazzo merda troio stronzo vaffanculooooo”) oppure di Micheal Righini (“Come si fa… ad ascoltar quel coreano? Continua a cavalcar dal ritardato con la mano, e tutti ad imitarlo come idioti al ciarlatano QUANTO CAZZO ODIO IL COREANO…”. Fottesega se ho scritto male il suo nome.). Poi usciamo, entriamo nell’hotel per fare colazione. Non riesce a sta’ femmo nel suo posto. Lato positivo: mi regala la sua brioche wef. La prima sera in cui sono stato a dormire rompeva le palle. Io dovevo sempre accompagnarlo, altrimenti mi rompeva le palle finché campavo. Prima andiamo giù dove c’era la stanza dove dormiva la tizia istruttrice. Era andata in hotel per chiamare i genitori. E mi tocca accompagnarlo fino all’hotel. Poi scopro che tutto quello che voleva fare era un giro notturno. Mi si attiva l’istinto omicida.
Riesco a sopravvivere a lui per 5 giorni (l’ultimo giorno avevamo fatto tiro con l’arco. Beccavo sempre l’obiettivo, ma non era perché ero bravo, era istinto omicida…). Ritorno a casa. In staff zone di Only Nintendo Gavin fa un discorso che fa venire il mal di testa. Risultato. Ho un mal di testa enorme. Cercherò di farmelo passare, ma vedremo…